Una Finlandese alle Hawaii
Il problema.
Il problema di vivere in Toscana sta nel fatto che la civetta del Vernacoliere qui abbia più risalto di quella di un qualsiasi quotidiano.
Il problema di vivere in Italia sta nel fatto che le notizie riportate siano di sovente verosimili.
Da bambina non dormivo mai. Troppo presa da letture, film, musica..
Adesso non dormo mai.
Penso a cosa dovrei volere.
Hai ragione. Non vivo.
Il fatto è che sono così stanca…
Lo so, dovrei fermarmi e non far la grossa, dovrei ammettere di non star bene e piantarla di far la pagliaccia.
Non sto parlando di paranoie, sto proprio male fisicamente. Mi sto curando, ma non sembra funzionare. L’asma, la bronchite, le costole… niente di trascendentale. Però è più di un mese e io non ce la faccio più. E vorrei seriamente potermi mettere a piangere, vorrei che qualcuno si prendesse cura di me, che mi chiedesse se ho bisogno di qualcosa. Piccoli dettagli.
Piangi e ti daranno della frignona, non chiedere aiuto e non sapranno mai che ne hai bisogno. Conta solo su te stessa e ti renderai conto di non saper contare o, peggio ancora, di non contar nulla.
Silly Symphony - The Skeleton Dance - 1929 (di CartoonStation)
È tutta la sera che mescolo medicinali ed alcol,
corro con la macchina, e ora credo di avere una cazzo di reazione allergica.
E odio così tanto che tutto porti a te. Ogni singola cosa.
Tu che sei l’unico a conoscere veramente la merda che ho dentro e, come previsto, mi hai lasciata in disparte.
Questa, proprio oggi intendo, sarà una notte senza luna.
Affacciandoti dalla finestra non potrai scorgerla in cielo.
Nero.
Dove voglio arrivare!?!
Da nessuna parte. E’ semplice.
E’ una notte di luna nuova.
Questa sera celebriamo i miei quattordici anni,
la mia unica smemo, verde con le gocce d’acqua,
con la sua foto attaccata e la scritta “sei grande” con la matita cambiacolore.
E’ un inno alle canzoni banali ma così belle che ti fanno stare bene.
Alle giornate buie, allo smalto nero, alla gente di merda.
Alla frutta acerba raccolta sugli alberi, alle porte con una serratura diversa per lato, all’erba che si apre mentre tu sei su una cariola, a mio nonno.
Agli amici, all’estate, ai ricordi.
Alle passioni, ai litigi, ai piccoli piaceri.
E’ un’ode alla vita intera, nel suo complesso.
Perché io, che son sempre stata montagne russe, in autostrada mi addormento.
(Source: youtube.com)


